Il grande vantaggio delle serate conviviali (ma limitate) intorno a uno di questi pasti è che permettono di degustare diversi vini durante la cena e quindi di creare il proprio abbinamento personale! Tanto più che spesso le opinioni divergono sul colore di vino ideale per questo tipo di pasto. Noi di Envie de Champagne abbiamo voluto trovare le migliori annate di champagne in grado di esaltare al meglio questi ricchi piatti invernali.
La ricchezza degli ingredienti di una tartiflette, di una raclette o di una fonduta non può essere soddisfatta da uno champagne spento. Per abbinare i sapori di pancetta, cipolle, patate, formaggio Reblochon o raclette, siate intrepidi!
Champagne e tartiflette
Abbinate una tartiflette a uno champagne di AR Lenoble, la Cuvée Gentilhomme Grand Cru Blanc de Blancs 2013, incisivo, pulito, con una nota di affumicatura e grande eleganza. Con la sua acidità e morbidezza, bilancia il grasso del piatto e fonde i suoi sapori con quelli dello speck e della cipolla.
Champagne, raclette o Mont d'Or
La raclette e il Mont d'Or non sono riservati esclusivamente alle vacanze sulla neve. Sono i piatti preferiti per i pasti semplici e conviviali, dove ognuno fa quello che vuole senza passare ore in cucina. Il formaggio fuso, accompagnato da una varietà di salumi, rivestirà il vostro palato con un grasso fragrante, sfumato di sale. Non esitate ad arricchirlo con un'insalata di tartufi e patate lesse. Lo champagne sarà la salvezza e un po' decadente, portando freschezza e leggerezza! Scegliete cuvée brut nature o a dosaggio zero per preservare un palato cesellato.
Scegliete il vivace Royale Réserve "Non Dosé" di Philipponnat o la cuvée Palmyre Brut Nature di Michel Loriot, innalzata a ritmo di musica, piena di freschezza, con un finale lungo, salivoso, teso e agrumato. Lo Zéro Dosage di AYALA è uno champagne puro e rinfrescante: è audace, ma è un abbinamento perfetto!
Champagne e fonduta
Le fondute savoiarde prediligono senza dubbio le combinazioni di terroir, ma accettano anche di fondere i loro sapori con vitigni vicini, come quelli della Champagne. Si può optare per un coteau champenois bianco, anche se non è molto prodotto, o per un rosso, come La côte aux enfants 2014 della Maison Bollinger. Degustato alla cieca, viene spesso paragonato a un pinot nero della Borgogna. L'abbinamento perfetto per una fonduta savoiarda.


