Vign'Art 2021 è un circuito enoturistico con 14 opere d'arte presentate nel comune di Epernay Agglo Champagne e nel comune della Grande Vallée de la Marne.

In ordine di foto:
Les Padelles de Vinay - Rayon doré del collettivo 1 Week 1 Project con sede tra la Francia e
Santiago du Chili, creato da Axel de Stampa e Sylvain Macaux:
"Allo stesso tempo una bolla di champagne e un sole al tramonto, Rayon Doré è un'anamorfosi che traduce quel primo momento di ebbrezza provocato dal vino, quando siamo trasportati in uno stato di benessere. Un momento paragonabile all'ultimo raggio di sole di una giornata estiva, l'ebbrezza è qui tradotta da una bolla gigante che appare nel paesaggio".
Nell'area picnic di Vinay - Effervescence di Myriam Roux:
"L'effervescenza è davvero una caratteristica dello champagne. Senza le bollicine, il vino rimarrebbe fermo! Gli aromi sprigionati dalle bollicine dello Champagne ci confondono e ci emozionano. Hanno un effetto euforico che si manifesta molto rapidamente. Ci fanno girare la testa.
Sulle alture di Pierry - Nidi d'uvadell'artista olandese Marie-Louise J.A. van den Akker, che ama lavorare con legno, vetro e rame in ambienti naturali e all'aperto:
"Quando realizzo un'installazione di land-art, la sfida è quella di rendere gli occhi dei visitatori più attenti alla natura che li circonda. Voglio attirare l'attenzione dei passanti sulla bellezza della natura, giocando con elementi come l'acqua e la luce, o ingrandendo ed esagerando dettagli come semi e foglie".
Au loge table de Moussy - Le chant de la vigne di Anne Moret e Noémie Carvalho:
"L'installazione in porcellana riprende le linee della vite, ordinate e sinuose. Il canto della vite è riprodotto sotto l'orchestrazione degli elementi presenti. È un invito a vivere un momento poetico sospeso che rende omaggio alla pazienza e alla perseveranza del mestiere".
Allo Château d'Eau de Moussy - Continuum spaziale dell'artista peruviana Karen Macher Nesta
"Ho creato una piramide per simulare una montagna. Le montagne, nella mia cultura peruviana, sono entità che collegano e comunicano il nostro mondo con quello degli dei. Mi sono ispirata alla porta nel terreno già presente e l'ho presa come un passaggio, una porta da un luogo all'altro".
A Notre-Dame-du-Gruguet, Mareuil-sur-Aÿ - Dominos dell'artista industrial designer Dec
"L'installazione evoca e rende omaggio ai vari mestieri che compongono la formidabile catena umana e professionale. Vignaioli, gestori di vigneti, gestori di cantine, enologi, bottai, cantinieri, commercianti, mediatori e sommelier contribuiscono tutti, ciascuno nel proprio ruolo e nella propria competenza, a restituire alla terra ciò che essa fornisce, con la stessa costante richiesta di qualità e competenza."



