La Maison Krug, un patrimonio di famiglia
Le origini della Maison Krug risalgono al suo fondatore, Johann-Joseph Krug. Figlio di un macellaio, nacque a Magonza, in Germania, nel 1800, quando la città era sotto il controllo dell'Impero francese. Nel 1824 decise di lasciare Magonza e di abbandonare il suo nome di battesimo. Dopo un breve soggiorno a Parigi, si trasferì in Champagne per lavorare per otto anni presso la Maison di Champagne Jacquesson.
Krug & Cie fu fondata da Joseph Krug nel 1843, insieme al suo socio Hyppolite de Vivès. Alla sua morte, nel 1866, l'attività fu rilevata dal figlio Paul... Grazie a Paul Krug, l'azienda conobbe un vero e proprio boom commerciale, che continuò quando Joseph Krug II, suo figlio maggiore, rilevò l'attività alla morte di Paul. Da quel momento in poi, la conoscenza della Maison Krug è stata trasmessa di padre in figlio, ma anche integrando vari membri della famiglia Krug in questa grande avventura familiare. Alcune annate sono state addirittura assemblate da tre generazioni di Krug, come testimoniato da Olivier KrugUn esempio è l'annata 1966.
Acquistata dal gruppo del lusso LVMH nel 1999, la famiglia Krug ha visto in questo acquisto l'opportunità di espandersi all'interno di una rete di distribuzione globale e di conquistare molti paesi, tra cui il Giappone, l'India e il Brasile... L'eredità Krug rimane e si concretizza oggi in modo nuovo.
Creare il miglior champagne ogni anno, a prescindere dagli alti e bassi, è una caratteristica unica della Maison Krug.
Accanto a grandi case come Veuve Clicquot e Dom Pérignon, la Maison Krug ha affermato la propria unicità sin dalla sua fondazione da parte di Joseph Krug.
Quando lasciò il suo lavoro presso un'importante maison di champagne, Joseph volle creare uno champagne dal gusto unico, da riprodurre anno dopo anno, nonostante i capricci del tempo.
Non si tratta di creare la migliore annata, ma il miglior champagne dai migliori vini delle migliori parcelle, mantenendo la stessa unicità aromatica. Joseph seleziona accuratamente le uve dai migliori cru, ma anche dalle migliori parcelle, per creare la sua famosa "Grande Cuvée".
Il successo, tuttavia, tarda ad arrivare e solo quando subentra il figlio di Joseph, Paul, la Maison Krug conosce un vero e proprio slancio commerciale.
Vinificazione in legno, una tecnica emblematica della Maison Krug
Krug è l'unica grande maison di champagne a far fermentare tutti i suoi vini in piccole botti di rovere da 205 litri provenienti dalla foresta di Argonne, una tecnica nota anche come vinificazione sous bois.
Riutilizzate di anno in anno, queste botti sono vere e proprie portatrici della storia della Maison Krug e vengono mantenute con particolare cura. Olivier Krug spiega quiL'obiettivo di questa tecnica non è quello di "legnare gli champagne", ma di "guadagnare precisione negli aromi, di andare oltre nella finezza" grazie alla micro-ossigenazione che il legno consente.
Una casa iconica in controtendenza
In un mercato sempre più competitivo, Krug va controcorrente. La visione originale di Joseph Krug rimane l'essenza stessa della Maison, che rifiuta di seguire le tendenze.
Gli champagne Krug sono commercializzati a maturità. Le bottiglie vengono tenute in cantina per un minimo di sei anni, o anche di più. L'obiettivo? Sviluppare un aroma veramente complesso per uno champagne che non solo seduce i sensi, ma offre anche un'autentica riflessione sul tempo e sulla pazienza. Acquistare uno champagne Krug significa acquistare un pezzo di storia.
Le cuvée di punta di Krug
La Grande Cuvée, una cuvée di punta della Maison Krug che ne illustra la singolarità
La Grande Cuvée è LA cuvée emblematica della Maison Krug, quella che bisogna scoprire se si vuole cogliere la piena essenza della Maison. Nata dal desiderio di Joseph Krug di creare ogni anno il miglior champagne possibile senza essere influenzato dai capricci del tempo, rappresenta ancora oggi la maggior parte della produzione.
Per ottenere questo risultato, la Maison Krug raccoglie ogni parcella separatamente e assembla oltre 120 vini di dieci anni diversi per creare una generosa miscela di aromi e sapori che sarebbe impossibile creare con i vini di un solo anno. Ogni bottiglia di Grande Cuvée viene conservata in cantina per sette anni per sprigionare tutto il suo potenziale.
Rosé e Millésimé, altri due tesori della Maison Krug
Lo Champagne Rosé Krug nasce da un'idea della quinta generazione della famiglia Krug e dal lavoro di Rémi e Henri Krug, per i quali era inconcepibile offrire un rosé che non esprimesse tutta l'unicità della Maison. Ci sono voluti sette anni di lavoro prima che il primo Rosé fosse offerto in degustazione nel 1983! Con le sue note fruttate e speziate, Krug Rosé è l'accompagnamento perfetto per i piatti più saporiti, una vera scoperta gastronomica. Il Krug Rosé 26a edizione può essere gustato da solo, ma si abbina magnificamente anche a foie gras, agnello, selvaggina o piatti speziati.
I vini d'annata sono più rari per Krug e rappresentano annate particolarmente memorabili, come ad esempio il Krug 2008. Per Krug non si tratta di fare di più, ma di fare meglio, con champagne d'annata di eccezionale qualità e complessità.
Les Clos, una rara espressione della filosofia Krug
Les Clos è uno degli champagne più rari e preziosi di Krug. Queste grandi cuvée si basano sul lavoro di un'unica parcella con un'unica vendemmia.
Il Clos d'AmbonnayLe Clos d'Ambonnay, un appezzamento di soli 0,68 ettari nella Montagne de Reims, è stato scoperto da Rémi e Henri Krug come omaggio al Pinot Nero.
Le Clos du Mesnil rende omaggio allo Chardonnay ed è prodotto da un unico appezzamento di 1,84 ettari a Mesnil-sur-Oger.
Lo sapevate? Sempre più innovativa, dal 2011 la Maison Krug permette di scoprire gli attributi unici di ciascuno dei suoi champagne inserendo il Krug iD (disponibile sul retro dell'etichetta della bottiglia) su Krug.com o sull'app Krug. Un ottimo modo per stare al passo con i tempi senza tradire la propria tradizione.




