#1 - PRESSORIA
Costruito ai piedi delle storiche colline di Aÿ, patrimonio mondiale dell'UNESCO, il centro di interpretazione sensoriale dei vini di Champagne permette di scoprire tutti i segreti del vino dei Re attraverso il prisma della poesia, dell'emozione e della meraviglia.
Stanza per stanza, esplorerete ogni aspetto del lavoro della vite e del vino grazie a dispositivi tecnologici innovativi, interattivi e divertenti.
Una menzione particolare merita la sala che ospita le radici interattive, il Jardin des Cépages (Giardino delle varietà di uva) e l'ultima animazione che invita a immergersi in un flute e a creare le proprie bollicine semplicemente toccando le pareti. Al termine della visita, verrà offerta una degustazione commentata di due champagne su una terrazza panoramica di 700 m² che offre una vista mozzafiato sui vigneti.
#2 - UNA VISITA A UN VITICOLTORE, A UNA COOP O A UNA CASA?
Con oltre 16.200 viticoltori, 130 Case e 170 Cooperative in Champagne, avrete l'imbarazzo della scelta. Se avete tempo, vi consigliamo di fare tutte e tre le cose ;)
- Alle Maison, accompagnati da una guida, percorrerete diversi chilometri di gallerie sotterranee e scoprirete le migliaia di bottiglie che giacciono in stato dormiente. Non perdete d'occhio la storia, il know-how, i pozzi di gesso naturale, i giochi di luce e le opere d'arte che incantano alcuni di questi straordinari edifici.
- Una visita a una cooperativa vi dimostrerà rapidamente che gli champagne cooperativi non sono secondi a nessuno. Durante questa visita a misura d'uomo, scoprirete i valori e i principi che regolano questo modello, ovvero la condivisione e la trasmissione. Al momento della vendemmia, i produttori cooperativi consegnano le loro uve alla cooperativa. La cooperativa è responsabile della pigiatura del raccolto, della vinificazione del mosto e dell'assemblaggio. A questo punto i vendemmiatori cooperativi hanno due possibilità: o le bottiglie vengono vendute con il nome della cooperativa o con il marchio da essa creato. Oppure il socio della cooperativa recupera il suo vino dopo la seconda fermentazione in bottiglia, nel qual caso è responsabile della commercializzazione con il proprio nome. In questo senso, le cooperative sono a metà strada tra i viticoltori e le case.
- Quando si visita un viticoltore e un produttore, l'accento è posto sulla vicinanza e sulle visite personalizzate da parte di un membro dell'équipe o del produttore stesso, che sarà sempre lieto di accogliervi e di mostrarvi le diverse sfaccettature della sua professione. Visto il vostro entusiasmo, c'è da scommettere che vi farà assaggiare l'intera gamma!
#3 - UN GIRO INSOLITO TRA I VIGNETI
A bordo di un solex, di un autobus a due piani, di una bici elettrica, di uno scooter, di un tuk tuk, di un furgone d'epoca o di un veicolo classico, potrete esplorare le diverse zone vinicole della regione della Champagne (Montagne de Reims, Côte des Blancs, Côte des Bar, Vallée de la Marne, Coteaux du Vitryat, Côte de Sézanne, Vallée de l'Ardre e Massiccio di Saint-Thierry). Non esitate a portare con voi il vostro picnic per pranzare in uno dei tanti luoghi emblematici della Cité des Bulles, come il Belvédère Pierre Cheval a Epernay o i giardini di vigneti a Chouilly e Cramant.
#4 - UNA SERATA IN UN'ENOTECA
Prima di tornare al vostro gîte, hotel, agriturismo, appartamento airbnb, pensione o alloggio insolito, vi consigliamo di fare una deviazione in uno dei tanti Champagne bar della regione.
Questi locali accoglienti, con le loro eccellenti carte dei vini, le tapas e i taglieri di formaggi stagionati, vi faranno conoscere l'arte di vivere tanto cara agli abitanti del luogo. Avrete anche la possibilità di assaggiare altri nettari di Champagne come il Bouzy Rouge, il Rosé des Riceys, il Coteaux Champenois, il Ratafia, il Fine champenoise, il Marne champenoise e persino il gin biologico prodotto con i residui dell'uva di Champagne).
Come vedrete, lo Champagne è sicuramente una bolla in cui vivere, salute!


